lunedì, agosto 10, 2009

TRIESTE - SISTIANA
Ieri sono andata al mare beh!! direte voi cosa c'è di strano, ce l'hai a due passi!! E no!! Io ho preferito andare in una località a pochi km da casa ma, ci sono andata via mare.Con degli amici ho preso il traghetto e ho percorso tutta la costa triestina.Non l'avevo mai fatto. Con la scusa che il mare l'ho vicino, rimandavamo sempre. Ho visto cose che non sapevo nemmeno esistessero ed altre da un' altra prospettiva. Sono partita dal molo vicino alla famosa Piazza Unità. E mentre il traghetto si allontanava ammiravo la città dal mare, un effetto fantastico.Una delle prime cose che si vedono sono gli edifici rimessi a nuovo del porto vecchio. Poi arriviamo alla mia pineta, dove trascorro quasi tutta l'estate.Ma prima passiamo davanti al possente Faro della Vittoria. Oltre che ad assolvere le funzioni di faro per la navigazione, illuminando il golfo di Trieste, svolge anche le funzioni di monumento commemorativo in onore dei caduti del mare durante la prima guerra mondiale.Ed ecco una cosa che non avevo mai visto e non capivo nemmeno che cosa fosse, poi la mia amica mi ha spiegato. La casa gialla che vedete nella foto è un hotel che si vede benissimo dalla strada costiera, la strada principale che porta a Trieste. Ma quello che non si vede e che io non avevo mai visto è quella specie di tubo che scende fino al mare. Sapete cos'è?? All'interno c'è l'ascensore che porta i bagnanti fino alla spiaggia. Lungo la nostra costa si praticano molti sports e ieri era proprio la giornata ideale per fare surf; con il bel vento che c'era andavano come razzi in certi momenti andavano anche più veloci del nostro traghetto. Ci stiamo avvicinando al nostro più famoso Castello, che ogni anno ha migliaia e migliaia di visitatori ed è circondato da un grande parco magnifico. Il castello di Miramare venne completato nel 1860 dall'arciduca Massimiliano d'Asburgo per la sua giovane moglie, sposata tre anni prima (1857). Il castello avrebbe dovuto essere il loro nido d'amore, isolato, felice e lontano dalla corte asburgica e dai suoi intrighi.Vennero ingaggiati i migliori architetti e artigiani mobilieri per arredare i magnifici interni che ancor oggi possono essere visitati.Venne piantato un parco (22 ettari) i cui alberi di origine subtropicale sono diventati grandissimi.I viali del parco, arricchiti di sculture e fontane, gareggiavano in bellezza con quelli di Versailles.Purtroppo quattro anni dopo Massimiliano, coinvolto nel giro delle guerre Napoleoniche, finisce nel Messico diventandone Imperatore, carica che lo farà finire fucilato entro tre anni (1867).Lo sfortunato monarca non aveva ancora 34 anni e si racconta che Carlotta, la giovane vedova, abbia perso la ragione.
Dalla baia di Grignano si può ammirare il Castelletto, che si trova sempre all'interno dell'immenso parco di Miramare e che è sede del parco marino: al suo interno espone flora e fauna del Mediterraneo.
Siamo giunti alla baia di Sistiana. Una baia. Davanti il mare, dietro una scogliera con falesie rocciose alta più di sessanta metri. Nulla di più suggestivo per una giornata di mare immersi in uno dei gioielli dell'alto Adriatico.Il porto di Sistiana sembra essere antichissimo poiché dovrebbe risalire addirittura al II secolo a.C.Nel II° secolo d.C. vennero qui aperte due cave per l'estrazione della pietra, una in prossimità dell'attuale "Caravella" ed un'altra vicina a "Castelreggio", che vennero in gran parte utilizzate per la costruzione di Aquileia. Nel 1920 ci fu un evento molto importante: la riapertura della cava di Sistiana per la costruzione del porto di Trieste.E' in questi anni che inizò lo sviluppo turistico della Baia di Sistiana con la costruzione di due alberghi e il rimboschimento di alcune zone contigue con alberi di pino, con cui venne creata la pineta di Duino e furono anche aperti diversi sentieri sul Carso. Nella baia di Sistiana vennero costruiti i moli per l'attracco delle navi da carico e da turismo e dopo il secondo conflitto mondiale furono realizzate le banchine per le navi da diporto assieme alla scogliera di protezione del porto.Sulla scogliera sorge il castello di Duino di proprietà dei principi della Torre e Tasso , dal 2003 il castello ed il suo parco sono aperti anche al pubblico.Sono visibili più di diciotto sale perfettamente arredate. Vi si gode uno stupendo panorama sulle ripide pareti rocciose a strapiombo sul mare. Siamo giunti alla nostra meta dopo un'ora e trenta di navigazione. Ecco la spiaggia dove abbiamo trascorso una splendida giornata.


1 commento:

Antonella ha detto...

Ciao cara Barbara!!
A Trieste ci siamo stati l'ultima volta nel 2001 per il nostro 10° anniversario....è una città bellissima:o)
Abbiamo visitato anche il Castello di Miramare che è magnifico!!!
Qualche anno prima, Giulia non era ancora nata, siamo andati a visitare la Grotta Gigante e volevamo entrare anche alle Risiere di San Sabba, ma purtroppo erano chiuse....
Vorremmo venire più spesso, anche per far visita ai nostri amici, ma ogni anno dobbiamo rimandare....accidenti al lavoro!!
Comunque se dovessi capitare da quelle parti, ti faccio un fischio;o);o)

Un bacio
Anto:o)